La tomba di Tu Duc – eleganza, poesia e storia imperiale a Hué

A proposito del tomba reale

La tomba di Tu Duc (Khiem Lang in vietnamita) è senza dubbio il monumento più rappresentativo dell’architettura della dinastia Nguyen, e uno dei complessi funerari più eleganti del XIXᵉ secolo.
Già prima della morte dell’imperatore, questo luogo fungeva da residenza secondaria, un vero palazzo di ritiro dove Tự Đức amava venire a meditare, comporre poesie e contemplare la natura.

L’imperatore Tự Đức (Nguyễn Phúc Hồng Nhậm, 1829-1883), quarto sovrano della dinastia Nguyễn, regnò dal 1847 al 1883 — ovvero il regno più lungo della dinastia.
Imperatore colto, romantico e malinconico, fece erigere questa tomba sia per preparare la propria morte sia per disporre di un luogo pacifico dove rigenerarsi lontano dagli affari del regno.
Il sito si trova in una valle stretta del villaggio di Duong Xuan Thuong, a circa 6 km dal centro di Hué, ai margini di una collina bordata di pini.

Le tombeau de Tu Duc

Chi era l’imperatore Tu Duc ?

 

empereur Tu Duc

Tu Duc era un uomo istruito, poeta e profondamente legato alla cultura vietnamita. Scriveva centinaia di poesie sulla natura, il tempo, la solitudine e la condizione umana. Ma il suo regno fu anche segnato da numerose difficoltà :

  • rivolte contadine,
  • tensioni interne alla corte,
  • e soprattutto la pressione coloniale francese, che avrebbe presto sconvolto il paese.

Tu Duc non ebbe eredi. La sua vita personale fu segnata da tristezza e fragilità. Forse è per questo che decise di costruire in vita un luogo pacifico per meditare, riposarsi… e preparare la propria ultima dimora.

Storia e costruzione della tomba

I lavori iniziarono nel 1864 e mobilitarono fino a 50 000 operai e soldati. All’epoca, il progetto portava il nome di Vạn Niên Cơ (« Diecimila Anni »), espressione simbolica che rappresentava l’eternità.
Ma dietro questa magnificenza si nascondeva un immenso lavoro : gli operai lavoravano giorno e notte, sotto una disciplina molto dura, con poco cibo e condizioni di vita miserabili.

Una lamentela popolare dell’epoca esprimeva la collera del popolo :

« Come può vivere Diecimila Anni ?
Le mura sono fatte di ossa, i fossati scavati nel sangue degli uomini. »

Nel 1866, l’esasperazione portò a una rivolta rimasta celebre con il nome di “Ribellione dei pestelli di calce” (Loạn Chày Vôi). Gli operai insorti tentarono di attaccare la cittadella imperiale, ma la rivolta fu repressa nel sangue.

Profondamente segnato da questo episodio, l’imperatore decise di ribattezzare il sito Khiêm Cung (« Palazzo della Modestia »), simbolo di umiltà e pentimento.
I lavori si conclusero nel 1873, cioè nove anni prima della morte dell’imperatore. Alla sua morte, il palazzo divenne ufficialmente Khiêm Lăng — « la tomba della Modestia ».

Scala e organizzazione architettonica

La tomba di Tự Đức si estende su oltre 120 000 m², ovvero dieci volte la superficie della tomba di Gia Long, fondatore della dinastia.
L’insieme è concepito come un vasto parco paesaggistico, che unisce stagni, colline, padiglioni e templi, in un’armonia ispirata alla filosofia yin-yang e al feng shui.
Comprende circa 50 monumenti, i cui nomi contengono tutti la parola Khiêm (« modestia »), in riferimento al voto spirituale dell’imperatore.

empereur Tu Duc

La zona residenziale

Questa parte fungeva un tempo da palazzo di svago per Tự Đức e le sue concubine.

  • Porta Vu Khiêm : ingresso principale che conduce all’insieme funerario.

  • Casa di culto Chi Khiêm : dedicata alle mogli e concubine dell’imperatore.

  • Lago Lưu Khiêm : antico ruscello ampliato in un vasto bacino che simboleggia la purezza e l’armonia dei Cinque Elementi. Vi si coltivavano loto e si allevavano pesci.

  • Isola Tịnh Khiêm : piccola isola al centro del lago, antico giardino imperiale che ospitava fiori e animali rari.

  • Padiglioni Xung Khiêm e Du Khiêm : dove l’imperatore scriveva le sue poesie e contemplava il paesaggio.

  • Ponti Tấn Khiêm, Tiên Khiêm e Dô Khiêm : che collegano la zona residenziale alla collina di pini.

  • Porta Khiêm Cung Môn : maestosa porta a due piani che dà accesso al palazzo principale.

  • Palazzo Hoa Khiêm : antico ufficio dell’imperatore, oggi trasformato in tempio di culto di Tự Đức e della sua regina.

  • Pháp Khiêm Vũ e Lê Khiêm Vũ : alloggi per i mandarini incaricati degli affari imperiali.

  • Palazzo Lương Khiêm : residenza personale di Tự Đức, poi santuario dedicato a sua madre, l’imperatrice Tu Du.

  • Casa Ôn Khiêm : magazzino per gli oggetti imperiali.

  • Teatro Minh Khiêm : considerato uno dei teatri più antichi del Vietnam, dove l’imperatore assisteva a spettacoli di musica e danza.

  • Camere Tri Khiêm e Y Khiêm : appartamenti delle concubine imperiali.

  • Giardini Tùng Khiêm e Dung Khiêm : spazi di passeggiata piantati con pini e fiori tropicali.

La zona della tomba

Situata nella parte posteriore del complesso, riunisce gli elementi più solenni.
Dietro il cortile d’onore e le due file di statue di mandarini, cavalli ed elefanti, si erge il padiglione della stele (Bi Đình).

Sulla stele di 20 tonnellate è inciso un testo redatto dallo stesso imperatore, intitolato “Khiêm Cung Ký” (Memoria del Palazzo della Modestia).
Composto da 4 953 caratteri cinesi, questo testo di grande sincerità è un’autobiografia di Tự Đức, che evoca la sua vita, le sue sofferenze, la sua salute fragile, l’assenza di eredi, i suoi rimpianti e i suoi meriti.
Si tratta di un documento storico eccezionale, unico tra le tombe imperiali vietnamite.

L’ubicazione esatta della sepoltura resta sconosciuta ancora oggi. Secondo la leggenda, i 200 servitori che seppellirono il corpo dell’imperatore furono giustiziati per mantenere il segreto del luogo della sua spoglia.

Significato ed eredità

La tomba di Tự Đức illustra alla perfezione l’armonia tra natura e architettura, un ideale estetico proprio della cultura vietnamita.
È allo stesso tempo un riflesso della personalità raffinata e malinconica dell’imperatore, e un’opera d’arte poetica, dove l’acqua, la pietra e gli alberi dialogano in un equilibrio rasserenante.

Oggi, Khiêm Lăng fa parte dell’Insieme dei monumenti di Hué, classificato patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1993.
Il sito, notevolmente preservato, attira ogni anno migliaia di visitatori venuti ad ammirare la sua architettura, i suoi giardini tranquilli e la sua atmosfera intrisa di nostalgia imperiale.

Informazioni pratiche

  • Localizzazione : villaggio Duong Xuan Thuong, Hué (circa 5 km dal centro)
  • Orari : 7h30 – 17h00 tutti i giorni
  • Biglietto d’ingresso (2025) : 150 000 VND (~5,50 €)
  • Durata della visita : 1h30 a 2h
  • Accesso : taxi, moto o escursione guidata da Hué

Consiglio Horizon Vietnam Travel : Visitate la tomba di Tu Duc al mattino o nel tardo pomeriggio per evitare il caldo e godere di una luce morbida sui padiglioni e sul lago.

Una visita tra storia ed emozione

La tomba di Tu Duc non è solo un monumento imperiale : è un riflesso dell’anima vietnamita, tra bellezza, saggezza e malinconia. Ogni pietra, ogni albero sembra raccontare la storia di un imperatore poeta, consapevole della fragilità del potere e del tempo. Visitando questo luogo, vi immergete in una pagina viva della storia del Vietnam, nel cuore di uno scenario di assoluta serenità.

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